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Chiesa di Santa Maria di Betlem, il luogo sacro dei Candelieri

La chiesa di Santa Maria rappresenta il cuore della tradizione sassarese. Qui, dopo una lunga, faticosa e partecipata processione, il 14 agosto, stanchi, sudati e incredibilmente fieri fanno il loro ingresso i Gremi, che portano i propri ceri votivi. Si tratta della festa dei Candelieri, già in uso nel Medioevo, che ogni anno inonda le strade del centro, per lo scioglimento del voto alla Vergine Assunta.

Museo della Città: Le Stanze e le Cantine del Duca a Palazzo Ducale

Un museo che nasce per illustrare la storia di Palazzo Ducale e della vita che si svolgeva al suo interno: un percorso suggestivo e scenografico che vuole rievocare l’organizzazione e le funzioni degli ambienti al tempo del Duca. L’allestimento si sviluppa su tre stanze collegate tra loro, con ingresso dall’atrio del palazzo.

Museo della Città - Palazzo di Città

Il Palazzo di Città, con una facciata dalle forme neoclassiche, venne realizzato tra il 1826 ed il 1829 su progetto dell’architetto piemontese Giuseppe Cominotti. Oggi  nelle sue sale è possibile ammirare un percorso espositivo museale diviso in due sezioni: nell’ala ovest, con ingresso dal corso Vittorio Emanuele II, una rappresentazione dei luoghi, della memoria e dell’identità cittadina - dalla sala, attraverso il foyer, si accede allo storico Teatro Civico, ispirato al Teatro Carignano di Torino - nell’ala est del palazzo invece, con accesso dalla via Sebastiano Satta, è ospitato al piano terra l’Ufficio Informazioni Turistiche del Comune di Sassari e ai piani superiori gli allestimenti sul tema dell’abbigliamento tradizionale sardo nella vita quotidiana tra città e campagna. Una sala ospita le opere di Eugenio Tavolara raffiguranti i due cortei: la Settimana Santa e il Carnevale di Sassari. La struttura è accessibile ai disabili.

Informazioni:

Si trova in Corso Vittorio Emanuele II

MUSEO DELLA CITTÀ - PALAZZO DI CITTÀ
Dal martedì alla domenica
h.10.00-14.00
Chiuso lunedì e festivi
-Ultimo ingresso mezz'ora prima della chiusura
-Visite guidate su prenotazione dal martedì al sabato
 
Per informazioni e prenotazioni
Ufficio Informazioni turistiche Infosassari
079 279977 / 079 2008072
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Scoprite di più sulla rete culturale Thàmus sul nostro sito
 

 

Scoprite di più sulla rete culturale Thàmus sul nostro sito

Museo della Città: Le Stanze e le Cantine del Duca a Palazzo Ducale

Un museo che nasce per illustrare la storia di Palazzo Ducale e della vita che si svolgeva al suo interno: un percorso suggestivo e scenografico che vuole rievocare l’organizzazione e le funzioni degli ambienti al tempo del Duca. L’allestimento si sviluppa su tre stanze collegate tra loro, con ingresso dall’atrio del palazzo.

Museo Archeologico Nazionale G.A. Sanna

Entrare nel Museo Sanna è come fare un tuffo nella storia, dal Paleolitico ai giorni nostri. Un viaggio attraverso reperti e oggetti antichi raccolti nel tempo da appassionati che pian piano nel tempo hanno creato un tesoro da offrire alla città e ai suoi visitatori.

La Cattedrale di San Nicola: il gioiello barocco della città

Statue, ornati, colonne e fregi: il primo impatto con la facciata della Cattedrale di San Nicola a Sassari è di vero e proprio stupore. Incastonata nel centro storico, vi si arriva percorrendo strette stradine ricche di fascino. E quando appare all’improvviso quasi si viene rapiti ad ammirare ciò che l’ingegno umano e l’arte possono creare di straordinario.

Monte d’Accoddi: un altare a terrazza unico nel Mediterraneo

A pochi chilometri da Sassari, lungo la Ex Strada Statale 131 che dalla città conduce a Porto Torres, svoltando in corrispondenza di un viale lastricato segnalato dall'apposita segnaletica, si arriva in un sito archeologico che rappresenta qualcosa di unico in Sardegna e in tutto il Mediterraneo.


Nell'area, grazie agli scavi di Ercole Contu iniziati nel 1952, e successivamente di Santo Tinè, è stato messo  in luce un insolito monumento di forma troco-piramidale con una rampa addossata al lato meridionale, paragonato per la sua forma alle ziggurat mesopotamiche.
Tale struttura presenta alla base i resti di un villaggio e manufatti quali un menhir, due massi sferoidali, due laste sacrificali, una stele antropomorfa, che riconducono alla funzione sacra dell'intero complesso.
Il santuario prenuragico di Monte d’Accoddi è ubicato in un'area pianeggiante caratterizzata dalla presenza di menhir, di un dolmen e da otto necropoli a domus de janas. Il nome del sito, presente nelle antiche carte catastali, deriva da “Monte de Code” che significa “Monte di Pietre”, riferendosi all'aspetto che caraterizzava,   prima dello scavo, l'insolita collina artificiale.
Quella che vediamo oggi è una seconda struttura, datata fra il 3500 e il 2900 a.C., nella quale è stata parzialmente ricostruita la parte sommitale a seguito degli scavi.
Il primo monumento, databile fra il 4000 e il 3500 a.C., è stata inglobato all’interno della seconda costruzione di maggiori dimensioni e ha rivelato nelle murature la presenza di intonaco dipinto con ocra rossa. Si ipotizza che il “Tempio Rosso” sia stata distrutto un incendio, evento che forse determinò la costruzione del nuovo edificio.
Sicuramente Monte d'Accoddi, nel vasto patrimonio archeologico della Sardegna, rappresenta, non solo per la sua unicità, un sito preistorico che suscita particolari suggestioni e conserva ancora il fascino e la sacralità di un "luogo alto" che collega il cielo con la terra.

Il sito fa parte della rete culturale Thàmus.

Gestione per la tutela: Direzione Regionale Musei Sardegna

CARTA DEI SERVIZI

Informazioni

Come arrivare
Il sito si trova a circa 13 km da Sassari. Ci si arriva percorrendo la ex Strada Statale 131 in direzione di Porto Torres fino al km 222,200. Svoltando a sinistra nello svincolo per Bancali e altre direzioni  si ritorna verso Sassari fino alla Strada Vicinale Monte d'Accoddi, dove il sito è segnalato dai cartelli turistici. Per chi proviene  da Porto Torres, dopo circa 8 Km, la Strada Vicinale si trova immediatamente a destra della Strada Statale 131.
 
Orari
 
GENNAIO - MARZO 2025
MONTE D’ACCODDI
Apertura
Dal martedì alla domenica 10.00-14.00

Visite guidate
Dal martedì alla domenica 10.00 – 11.00 – 12.00
Chiuso lunedì e festivi
Chiusura della biglietteria  13.00
Ingresso gratuito nelle prime domeniche del mese in collaborazione con la Direzione Musei Sardegna
 

Tariffe

Contatti: +39 079 279977

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