La Settimana Santa
La Settimana Santa a Sassari conserva un’impronta culturale profondamente legata ai quattro secoli di dominazione spagnola (XIV-XVIII secolo). Durante questo periodo, la città adottò modelli di devozione popolare tipici della Castiglia e dell'Andalusia, caratterizzati da una forte teatralità e da un senso di partecipazione corale.
La tradizione è animata da cinque antiche associazioni laiche, nate con finalità di preghiera e mutuo soccorso. Queste istituzioni sono le eredi dirette di un legame culturale con la Spagna che ha influenzato non solo i cerimoniali, ma anche i codici visivi.
Basti pensare all'uso del tamburo, che ritma le processioni in modo austero, richiamando le tradizioni delle cofradías iberiche, o ai simulacri lignei e ai termini rituali, come l’Iscravamentu (il rito del discendimento dalla croce), che riflettono l’adattamento linguistico sardo di cerimoniali codificati durante il periodo spagnolo.
Le antiche confraternite e arciconfraternite cittadine
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Arciconfraternita di Santa Croce e del Gonfalone: i cui membri sono noti come "Disciplinati bianchi" e cura cerimonie come la lavanda dei piedi e l'azione paraliturgica dell'Iscravamentu.
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Arciconfraternita dei Servi di Maria: alla quale sono affidate le funzioni legate ai riti della "Corona dei Sette Dolori di Maria Santissima" e la processione mattutina della "Madonna dei Sette Dolori".
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Arciconfraternita dell’Orazione e Morte: tra le antiche arciconfraternite che organizzano le processioni della Settimana Santa.
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Arciconfraternita del SS. Sacramento: cura la processione dell'Addolorata nella giornata del Mercoledì santo.
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Confraternita dei SS. Misteri: i suoi membri, riconoscibili dalle tonache di color viola, portano in processione i simulacri lignei della Passione durante il Martedì santo.

Il calendario dei riti della Settimana Santa a Sassari
Martedì e Mercoledì Santo: i Misteri e l'Addolorata
Le celebrazioni pubbliche iniziano il Martedì Santo con la Processione dei Misteri, curata dall'omonima confraternita. I membri, in tunica viola, portano i simulacri lignei della Passione.
Il Mercoledì Santo si svolge la Processione dell’Addolorata, organizzata dall'Arciconfraternita del Santissimo Sacramento attraverso le vie della città vecchia.
Giovedì Santo: la lavanda dei piedi e i Sepolcri
Il Giovedì Santo si tiene la messa in Coena Domini presso la Chiesa della Santissima Trinità, con la cerimonia della lavanda dei piedi curata dall'Arciconfraternita di Santa Croce. Il rito rievoca l'ultima Cena, quando Gesù lavò i piedi ai dodici Apostoli.
Al termine della messa, i fedeli visitano i Sepolcri (altari della reposizione) nelle chiese cittadine. L'ornamento caratteristico è costituito dai piatti in cui vengono fatti germogliare al buio semi di grano o leguminose.
Venerdì Santo: l’Iscravamentu e la processione del Cristo morto
Il Venerdì Santo rappresenta il momento di maggiore intensità del ciclo pasquale. La mattina, l'Arciconfraternita dei Servi di Maria cura la solenne processione della Madonna dei Sette Dolori, che parte dalla Chiesa di Sant'Antonio Abate e tocca sette chiese del centro storico.
La sera, invece, presso la Chiesa della Santissima Trinità, ha luogo l’Iscravamentu, azione paraliturgica della deposizione del Cristo dalla croce. Il rito è seguito dalla processione del Cristo morto e dalla Via Crucis urbana tra le vie del centro.

Domenica di Pasqua: il rito dell’Incontru
Le celebrazioni si concludono la Domenica di Pasqua in Piazza Colonna Mariana con il rito dell’Incontru. Questa cerimonia rievoca l’incontro tra Gesù risorto e la Madonna.
Settimana Santa a Sassari: programma 2026
Le iniziative dedicate ai riti della Settimana Santa si terranno dal 29 marzo al 6 aprile 2026 e si svolgeranno nel centro storico di Sassari.
29 marzo - Domenica delle Palme
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10:30 | Dalla Chiesa Santa Caterina verso la Cattedrale San Nicola: commemorazione dell’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Benedizione delle Palme e processione delle Confraternite Riunite.
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11:00 | Cattedrale San Nicola, celebrazione eucaristica, lettura della Passione.
30 marzo - Lunedì Santo
- Chiesa Monache Cappuccine - Confraternita Santissimi Misteri: Esposizione del simulacro sacro “Il Calvario” che va ad aggiungersi ai simulacri del “Mistero di Gesù nell’orto degli ulivi”, “La Cattura”, “La flagellazione”, “Ecce Homo”, la “Veronica”.
- 17:30 | Santa Messa
- 20:00 | Chiesa San Donato, “In Passione Domini”. Concerto bandistico sui temi della Passione - Banda Musicale Giuseppe Verdi.
31 marzo - Martedì Santo
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Chiesa Monache Cappuccine - Confraternita Santissimi Misteri
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18:00 | Processione delle statue lignee della passione di Cristo per le vie della città con sosta nella Cattedrale San Nicola e nelle chiese delle Confraternite Cittadine.
1 aprile - Mercoledì Santo
- 18:30 | Chiesa Sant’Andrea, Processione della Madonna Addolorata e del Cristo in Croce - Confraternita Santissimo Sacramento, Confraternite riunite.
- 20:00 | Chiesa del Rosario, “Luce di Pasqua – Dal sacro al profano, un viaggio musicale attraverso i secoli” Concerto con ambiente sonoro e visivo capace di coinvolgere emotivamente il pubblico - Coro dell’Università di Sassari in collaborazione con Ars Aurelia.
2 aprile - Giovedì Santo
- 10:30 | Cattedrale San Nicola, Messa Crismale presieduta da S. E. Mons. Sebastiano Sanguinetti, Vescovo emerito di Tempio - Ampurias.
- 18:00 | Chiesa Santissima Trinità, Messa in Coena Domini e tradizionale Rito della Lavanda dei Piedi.
- 18:30 | Cattedrale San Nicola, Messa In Coena Domini, Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano con i rappresentanti delle realtà socio-caritative della diocesi.
- 19:00 | Cattedrale San Nicola, Deposizione del Santissimo nell’altare. Raccoglimento in preghiera
- 21:30 | Chiese cittadine, Le Cerche Pellegrinaggio di veglia e di adorazione agli Altari della Reposizione (sepolcri delle sette chiese)
3 aprile - Venerdì Santo
- 08:30 | Chiesa Santissima Trinità, Inalberamento del Cristo, collocazione della croce ai piedi dell’altare maggiore. Il Cuncòsdhu intonerà il tradizionale ‘Miserere’ e il ‘Non mi
jamedas Maria’ seguito da atti di riverenza alla Croce. Il Cristo crocifisso verrà velato e si attenderà l’arrivo della processione della Madre che cerca il Figlio - Confraternita Santa Croce e del Gonfalone - 09:30 | Chiesa Santissima Trinità, Processione dei Sette Dolori, detta delle Cerche, Arciconfraternita Servi di Maria.
- 17:30 | Cattedrale San Nicola, Azione liturgica della Passione del Signore presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore diocesano.
- 18:30 | Chiesa Santissima Trinità, Rito dell’Ischravamentu (Discendimento) del Cristo Morto dalla Croce. Processione del Cristo Morto. Arciconfraterni Santa Croce e del Gonfalone.
- 20:00 | Cattedrale San Nicola, Meditazione di Mons. Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano, al passaggio della processione del Cristo Morto.
- 22:30 | Chiesa Santissima Trinità, Rientro e Rito della Sepoltura del Cristo nel Sepolcro - Arciconfraterni Santa Croce e del Gonfalone.
4 aprile - Sabato Santo
- 22:00 | Cattedrale San Nicola, Veglia Pasquale presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano.
5 aprile - Domenica di Pasqua di Resurrezione del Signore
- 10:15 | Chiesa Santissima Trinità, Risurrezione del Signore Processione del simulacro del Cristo Risorto - Arciconfraternita Santa Croce e del Gonfalone.
- 10:15 | Chiesa S. Antonio Abate, Processione del simulacro della Beata Vergine Maria - Arciconfraternita Servi di Maria.
- 10:30 | Piazza Santa Caterina, Rito de S’Incontru, incontro tra Gesù Risorto e la Madonna, alla presenza dell’Amministratore Diocesano, le autorità civili e le Confraternite - Confraternite cittadine.
- 11:00 | Cattedrale San Nicola, Prosecuzione della processione verso la Cattedrale.
- Celebrazione eucaristica presieduta da Mons. Antonio Tamponi, Amministratore Diocesano.