Chiesa di Sant’Andrea
L'antico punto di riferimento della comunità corsa
Lungo Corso Vittorio Emanuele II sorge la Chiesa di Sant’Andrea, prezioso gioiello barocco e sede storica della Confraternita del Santissimo Sacramento. L'edificio, la cui costruzione iniziò nel 1650 grazie al generoso lascito del medico corso Vico Guidoni, sorse significativamente di fronte alla "Via dei Corsi" per offrire un punto di riferimento spirituale e identitario alla folta comunità ligure e corsa residente nel quartiere.
La facciata, completata intorno al 1715, introduce all'interno a navata unica voltata a botte, dove l'attenzione è catturata da altari in stucco dipinto impreziositi da scenografiche colonne tortili nere. Tra questi spicca la Cappella della Santa Croce, che custodisce un pregevole crocifisso seicentesco di scuola napoletana, affiancato da una quadreria di respiro ligure che illustra le devozioni della confraternita attraverso tele raffiguranti San Giorgio e i Santi protettori contro le pestilenze, come San Rocco e San Sebastiano.
La memoria del donatore rivive ancora oggi nel presbiterio e nella sagrestia, dove è conservato il ritratto di Don Vico Guidoni, custode dei segreti e dei documenti di questa storica istituzione sassarese.