Lago di Baratz
L'unico lago naturale della Sardegna
Esiste un luogo, a circa trenta chilometri da Sassari, dove la Sardegna svela un volto inaspettato, lontano dal blu del mare, ma ad esso indissolubilmente legato. È il Lago di Baratz, un unicum geografico perché rappresenta l'unico bacino naturale dell'isola.
Le origini del Lago di Baratz
La sua origine risale a millenni fa, quando un imponente sistema di dune sabbiose, che oggi raggiungono i trenta metri d'altezza, sbarrò il deflusso delle valli fluviali verso il mare. Questo sbarramento naturale ha creato un ecosistema unico, separato dalla spiaggia di Porto Ferro da una barriera di sabbia e pineta.
Un'unicità che si riflette anche nell'assenza di un emissario visibile: ciò significa che il Lago di Baratz non possiede un fiume che porti l'acqua verso il mare, ritrovandosi così in una valle chiusa e mantenendo il proprio equilibrio grazie a piogge, piccoli torrenti e filtrazioni.
Biodiversità e tutela
Questo ecosistema di circa 1125 ettari è un gioiello di biodiversità riconosciuto dall'Unione Europea come Zona Speciale di Conservazione (ZSC) e Sito di Interesse Comunitario (SIC). Fa parte, inoltre, della rete Natura 2000, istituita per la tutela degli habitat e delle specie di interesse comunitario.
In prossimità del lago di Baratz si trova il Centro per l’Educazione Ambientale e la Sostenibilità (CEAS) del Comune di Sassari. La collocazione del centro favorisce un rapporto diretto con gli ecosistemi lacustri, dunali e forestali presenti nel sito, consentendo lo svolgimento di attività di educazione ambientale, divulgazione scientifica e sensibilizzazione dedicate alla conoscenza e alla tutela del patrimonio naturale locale.
Cosa fare al Lago di Baratz
Oggi, il Lago di Baratz è il paradiso del turismo lento e dell'escursionismo attivo, ideale per chi cerca un'esperienza rigenerante lontano dal caos. Le attività possibili sono:
- birdwatching: grazie ai punti di avvistamento e alla guida degli esperti del CEAS, è possibile osservare specie rare come l'airone rosso, il falco di palude e la tartaruga palustre;
- trekking: sono presenti tre sentieri segnalati chiamati "Sentiero del Lago", un tracciato pianeggiante di circa 5 km che circonda l'intero specchio d'acqua; il "Sentiero della Duna", un collegamento diretto che unisce il bosco alle dune di Porto Ferro; il "Sentiero della Costa", un trekking più lungo che parte da Torre Bantine Sale e si snoda tra calette e foreste fino al confine con il Parco di Porto Conte;
- escursioni a cavallo e in bicicletta: il vicino maneggio organizza passeggiate di circa due ore che portano fino alla costa, un'esperienza adatta anche ai bambini. Per gli amanti delle due ruote, i sentieri offrono pendenze dolci, ma un fondo sterrato stimolante per la mountain bike.
Come arrivare al Lago di Baratz
Il CEAS Lago Baratz è facilmente raggiungibile con mezzi privati, seguendo tutte le indicazioni che riportano la scritta "Lago Baratz". Partendo da Sassari si prende la S.S. n.291 verso Alghero. Si procede dritti percorrendo successivamente la S.P. n.55bis. Superata la rotatoria con la strada dei Due Mari, si procede in direzione S. Maria La Palma. Al semaforo si procede dritti e dopo circa 3 km si trova il bivio sulla destra con l'indicazione Lago di Baratz. Altri 2 km circa e sulla sinistra si trova il cartello con l'indicazione Lago di Baratz. Altri 2 chilometri e siete arrivati.