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Monte d’Accoddi

Unicum archeologico nel Mediterraneo

Persona sull'altare di Monte d'Accoddi a Sassari

Situato a pochi chilometri da Sassari, lungo la strada per Porto Torres, il Santuario Preistorico di Monte d’Accoddi rappresenta un unicum archeologico nel Mediterraneo.

Questo straordinario complesso, scoperto negli anni Cinquanta dall'archeologo Ercole Contu, si presenta come una collina artificiale di forma tronco-piramidale che richiama immediatamente le ziggurat mesopotamiche.

Il nome stesso, derivante da "Monte de Code" (Monte di Pietre), testimonia come per secoli la sua vera natura sia rimasta celata sotto un cumulo di terra e rocce, preservando intatto il fascino di un "luogo alto" destinato a collegare il cielo con la terra.L’altare a terrazza e l’area sacra

Il monumento che ammiriamo oggi, risalente all'inizio dell'Età del Rame (3500-2900 a.C.), è caratterizzato da:

  • rampa d'accesso: un'ascesa lunga 42 metri che conduce alla sommità.
  • altare monumentale: una struttura a pianta rettangolare che fungeva da centro rituale complesso.
  • simboli ancestrali: intorno alla struttura si trovano menhir, dolmen e necropoli a domus de janas.

Molti dei manufatti ritrovati durante gli scavi sono oggi esposti al Museo Nazionale “G. A. Sanna” di Sassari, in una sezione appositamente dedicata al santuario.

Santuario preistorico di Monte d'Accoddi a Sassari

Il Tempio Rosso

Le ricerche condotte negli anni Ottanta da Santo Tiné hanno rivelato un segreto straordinario. All'interno dell'attuale altare è custodito un monumento ancora più antico, databile tra il 4000 e il 3500 a. C.: il Tempio Rosso.

Questo primo tempio, probabilmente distrutto da un incendio e poi inglobato nella costruzione successiva, conserva tracce di intonaco dipinto con ocra rossa. Sebbene non sia visitabile per ragioni di conservazione, il cosiddetto "Tempio Rosso" rappresenta una delle testimonianze più affascinanti della spiritualità preistorica sarda, nucleo originario di quello che sarebbe diventato il più importante polo religioso dell'isola millenni prima della civiltà nuragica.

Come arrivare al Santuario Preistorico di Monte d'Accoddi

Il sito archeologico dista circa 13 km dal centro abitato ed è facilmente raggiungibile percorrendo la SS 131 Carlo Felice.

  • Provenendo da Sassari: Imboccare la ex SS 131 in direzione Porto Torres. Al km 222,200, svoltare a sinistra allo svincolo per Bancali. Seguendo le indicazioni stradali, riprendere la statale in direzione opposta (verso Sassari) fino all'imbocco della Strada Vicinale Monte d'Accoddi, segnalata da appositi cartelli turistici.
  • Provenendo da Porto Torres: Percorrere la SS 131 in direzione Sassari per circa 8 km. L'ingresso per la Strada Vicinale Monte d'Accoddi si trova sulla destra, direttamente lungo l'asse della Statale 131.
orari di apertura

Orari di Apertura

APRILE-OTTOBRE 2026

Dal martedì alla domenica: 10.00-18.00

Visite guidate dal martedì alla domenica: 10.00 – 11.30 – 13.00 -14.30-16.00

Chiuso lunedì e festivi

Chiusura della biglietteria: 17.00

NOVEMBRE-DICEMBRE 2026

Dal martedì alla domenica: 10.00-14.00

Chiusura della biglietteria: 13.00

Visite guidate dal martedì alla domenica: 10.00 – 11.00 – 12.00

Chiuso lunedì e festivi

info e contatti

Info e Contatti

biglietti

Biglietti

BIGLIETTI INDIVIDUALI ingresso e VISITA GUIDATA su prenotazione con orari prestabiliti:

Intero: € 5,00

Ridotto: € 2,00: visitatori dell’UE dai 18 ai 25 anni e cittadini di Stati non facenti parte dell’UE a condizione di reciprocità

Ridotto: € 4,00: gruppi organizzati o comitive (min. 20 persone).

Gratuito come disposto dal DM 507/1997 per i siti statali, per:

  • docenti della scuola di ruolo o con contratto a termine con incarico a tempo indeterminato;
  • studenti delle scuole pubbliche e private dell’UE e i loro insegnanti previa prenotazione, con obbligo di accompagnamento e visitaguidata al costo di € 4,00;
  • guide turistiche dell’UE ed eventuali interpreti in affiancamento;
  • visitatori al di sotto dei 18 anni;
  • portatori di handicap e accompagnatore;
  • *giornalisti in regola con il pagamento delle quote associative;
  • dipendenti del Ministero della Cultura (MIC);
  • membri ICOM (International Council of Museum) e I.C.C.R.O.M (Centro internazionale per la conservazione e il restauro dei BBCC);
  • docenti e studenti iscritti (mediante esibizione certificato iscrizione A.A. in corso) alle seguenti facoltà: Architettura; Conservazione BBCC, Scienze della formazione; Lettere o Materie letterarie con indirizzo archeologico o storico artistico; Accademie di Belle Arti o a facoltà corrispondenti degli Stati membri dell’UE;
  • operatori associazioni volontariato che svolgano (in base a convenzioni stipulate con il MiC) attività di promozione e diffusione della conoscenza dei BBCC;
  • ragioni di studio o ricerca attestate e per periodi determinati;
  • allievi corsi alta formazione del MiC;
  • ispettori e conservatori onorari del MiC;
  • cittadini di Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera, aderenti all’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE);
  • militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale.

Agevolazioni previa presentazione di apposita card:

  • carta cultura giovani e Carta del Merito;
  • carta del docente.

Ingresso libero:

  • tutte le prime domeniche del mese;
  • in occasione di particolari avvenimenti resi noti attraverso il sito web del MiC nel quale si fa riferimento al sito di Monte d’Accoddi o nel sito del Comune di Sassari.

I bambini al di sotto dei 12 anni devono essere sempre accompagnati.