Inaugurato il 12 luglio 1837, il Cimitero Monumentale di Sassari sorse per necessità sanitarie ai margini della città, nell'area che un tempo ospitava l'orto dei frati mercedari della chiesa di San Paolo.
Quello che nacque come un semplice luogo di sepoltura si trasformò rapidamente, a partire dalla metà del XIX secolo, in un'esposizione di prestigio e memoria: le famiglie della nascente borghesia sassarese iniziarono a commissionare monumenti funebri sempre più elaborati, elevando il cimitero a una vera galleria di scultura e architettura.
Tra i personaggi illustri sepolti qui citiamo Enrico Costa e Francesco Cossiga.