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Piazza d'Italia

“Il salotto buono”

Piazza d'Italia a Sassari
Panoramica dall'alto di Piazza d'Italia a Sassari
Un palazzo a Piazza d'Italia a Sassari
Statua di Vittorio Emanuele in Piazza d'Italia a Sassari
Un cafè in Piazza d'Italia a Sassari

Nota come il "salotto buono", Piazza d'Italia rappresenta il simbolo dell'espansione urbana di Sassari oltre le antiche mura medievali. Realizzata a partire dal 1872, la piazza nacque con un ambizioso progetto architettonico volto a dotare la città di uno spazio monumentale degno del nuovo stato unitario.

Al centro dell'ampio perimetro si erge la statua di Vittorio Emanuele II, opera di Giuseppe Sartorio: la sua inaugurazione, avvenuta nel 1899 alla presenza dei reali, segnò un momento storico indimenticabile, dando vita alla prima edizione della celebre Cavalcata Sarda.

Cosa vedere in Piazza d’Italia

La piazza è incorniciata da diverse architetture che raccontano l'estetica del XIX secolo.

Palazzo della Città Metropolitana

Costruito tra il 1872 e il 1876 su progetto di Sironi e Borgnini, il Palazzo della Città domina la piazza con la sua imponente facciata. Al momento della posa della prima pietra, nelle sue fondamenta furono simbolicamente cementate una pergamena, una moneta d’oro e una d'argento. Sebbene l'esterno comunichi rigore istituzionale, l'interno custodisce alcuni tesori artistici di pregio:

  • Sala Sciuti: la sala consiliare è interamente decorata dagli affreschi del pittore siciliano Giuseppe Sciuti. L’opera è un capolavoro di verismo storico che narra un'allegoria dell’Italia liberata, dove Vittorio Emanuele II accoglie i simboli del progresso moderno, come la locomotiva e il telegrafo. Qui, oggi, si riuniscono i sindaci dei vari comuni.
  • scalone d'onore: salendo verso i piani nobili, lo sguardo viene rapito dal monumentale affresco di Aligi Sassu intitolato "Prometeo che dona il fuoco agli uomini";
  • collezione d'arte sarda: l'edificio ospita una raccolta che celebra il Novecento sardo, con opere di pionieri come Francesco Ciusa, Giuseppe Biasi e Filippo Figari;
  • gli appartamenti reali: all'interno del palazzo furono allestiti spazi per ospitare i sovrani durante le visite ufficiali. Tra questi spicca la stanza della Regina, che conserva ancora un letto artistico in stile rinascimentale, realizzato in legno massiccio dal mobilificio sassarese Clemente, testimonianza dell'eccellenza dell'artigianato locale dell'epoca.

Sala Sciuti in Piazza d'Italia a Sassari

Palazzo Giordano Apostoli

Sul lato opposto della piazza sorge Palazzo Giordano Apostoli, esempio di architettura neogotica in città. Il nome deriva dal barone omonimo che fu proprietario del palazzo fino al 1921, quando firmò la vendita del palazzo al Banco di Napoli.

Il piano terra in trachite a bugnato rustico introduce a sale interne sfarzose, tra cui la celebre “sala gialla”, oggi impiegata come salone di rappresentanza. Di particolare interesse è lo scalone monumentale, decorato con un originale bestiario di ascendenza medievale, che rende questa dimora una delle più affascinanti della Sassari ottocentesca.

Palazzo Giordano Apostoli in Piazza d'Italia a Sassari