Piazza Tola
Un’antologia di palazzi storici
Piazza Tola, un tempo nota come Carra Manna (Piazza Grande), è un mosaico di trasformazioni: soffocata da edifici nel XVI secolo per la fame di spazi entro le mura, tornò a respirare nel Seicento diventando sede del vivace Mercato delle Erbe.
Sebbene sia stata anche teatro delle oscure esecuzioni pubbliche dell'Inquisizione, oggi la piazza è dedicata alla memoria della famiglia Tola e, in particolare, allo storico Pasquale Tola, la cui statua marmorea svetta al centro dello spazio dal tardo Ottocento.
I palazzi di Piazza Tola
Piazza Tola è circondata da una sequenza di edifici che la rendono una vera galleria d'architettura a cielo aperto:
- Palazzo d’Usini: esempio di Rinascimento sassarese (1577), oggi sede della Biblioteca Comunale;
- Palazzo Tola: caratterizzato da una facciata in stile gotico-revival, ispirata ai dettami del celebre architetto francese Viollet-le-Duc;
- Palazzo Arborio Mella di Sant’Elia: una dimora seicentesca, riconoscibile per lo scudo in terracotta con le iniziali "S.E." sulla facciata;
- Palazzo Cubeddu: testimonianza dell'influenza iberica con i suoi tipici balconi "spagnoleggianti" tra Seicento e Settecento;
- Palazzo Ciceri Nigra: unico per il suo loggiato distribuito su due livelli, che dona alla piazza un tocco di ariosità;
- Palazzo Ferrà (poi Ricci Agnesa): custodisce uno dei misteri della città, ossia uno stemma datato 1497, la cui appartenenza araldica resta ancora oggi un enigma per gli storici.